1999

E’ stata la regata dei record questa sesta edizione della Roma per 2 che, con la versione in equipaggio completo, Roma per Tutti, ha radunato a Riva di Traiano, ben 95 concorrenti.

Dopo la partenza, data per la Roma per 2 alle 16 e 44 e per la Per Tutti alle 18 e 40, in ritardo sull’orario previsto, per attendere che la barra causata dal forte vento di sabato si abbassasse, i 95 concorrenti del triangolo piu’ lungo del Mediterraneo si sono trovati a dover contrastare l’onda lunga residua spinti da un vento che e’ andato sempre piu’ calando. Ma ci sono barche che camminano anche con poca aria, e così sono i primi tre concorrenti della Roma per 2 sono arrivati a Capri in tabella.
Hanno conquistato il Trofeo Nastro Azzurro, primi di ogni classe della Roma per 2: “Jena” di Gabriele De Bono ed Andrea Scarpa nei classe 0, “Doots” di Marco De Francesco e Stefano Beltrando nella 2a classe, “Kalema” di Luigi Castria e Marco De Maio nei 3a classe, “Whisky Eco” di Valerio Brinati ed Andrea Florio nei 5a classe, “Herod Sport” di Pasquale Lippa e Daniele Botticini nei 6a classe, “Vulcangas” di Francesco Pelizza e Massimo Giacomozzi tra i Minitransat e “Golfo Tigullio” di Franco Manzoli e Francesco Mura tra i multiscafi.
In poco piu’ di 30 ore di navigazione “Jena ha girato, la boa di Canneto, in media per la conquista del record ottenuto nel ’97 con 72 ore 26′ e 15″ da “Nafta Watch” di Pietro D’Ali’ e Stefano Rizzi. Dietro al battistrada hanno girato “Golfo Tigullio” alle 2, 21′ e 40″, “Wiva” di Giorgio Saviotti e Nicolo’ Paolillo alle 7 e 34′, “Doots” alle 8 03′ e 20″, “Herod Sport” alle 9, 59′ e 20″, “Diavolo” di Luca Trementino e Sandro Cocchi alle 10 e 25, “Gheo” di Gianfranco Bianchi primo della Roma per Tutti anche a Capri alle 10, 48′ e 50″, “Vulcangas”, primo dei mini, alle 11 e 38′, seguito dall’avversario “Toscogas” di Stefano Pelizza e Pasquale De Gregorio alle 12 e 47 e da “Hedimetra” 13 e 43.
Dopo l’arrivo di “Jena” il WOR 60′ di Gabriele De Bono ed Andrea Scarpa, che ha conquistato il nuovo record della Roma per 2 fissato in 62 ore, 46′ e 30″, primo a tagliare il traguardo della Roma per Tutti e’ stato “Gheo” di Gianfranco Bianchi. Con a bordo l’ex skipper di “Italia” alla Coppa America del 1987, Lorenzo Bortolotti, accompagnato subito in ospedale con un dito fratturato, il prototipo di Berret, ha fatto fermare il cronometro a 71 ore, 31′ e 05″ fissando così un nuovo record anche per la Per Tutti.
E’ arrivato poi al traguardo “Vulcangas-Allianz-Subalpina” portata da Francesco Pelizza e Massimo Giacomozzi. Tutto regolare, se non fosse per il fatto che la barca era senza albero, perso 20 miglia prima in una ingavonata, dopo una planata ad oltre 15 nodi, che per una barca di soli 6,5 metri e’ tantissimo. Visto che riuscivano ad avanzare comunque a quasi quattro nodi di velocita’, con una attrezzatura d’emergenza fatta con il tangone, due vele ed un sacco a pelo, i due campioni hanno deciso di continuare e, solo dopo aver tagliato, hanno appreso di essere arrivati primi della classe piu’ competitiva.

Il secondo, “Toscogas Bardhal”, E8 giunto 24 minuti piu’ tardi ed uno dei due skipper: Pasquale De Gregorio, navigatore solitario con tanti record alle spalle, non ha potuto fare a meno di esclamare “Ci hanno battuto ed anche umiliato, ma sono molto contento per loro”. Con l’arrivo al traguardo di Riva di Traiano di “Ginger Tripp” portato dai cognati di ferro Diego Zamorani e Peppe Morani, vincitori in quinta classe, si e’ conclusa la designazione dei vincitori di classe della Roma per 2.
Insieme a “Jena” di Gabriele De Bono ed Andrea Scarpa che, oltre a stabilire con 62 ore 46 92 e 30, il nuovo record della regata hanno naturalmente vinto nella classe 0, rimarranno negli annali della regata: “Golfo Tigullio” di Franco Manzoli e Francesco Mura, vincitore tra i multiscafi, “Wiva” di Giorgio Saviotti e Niccolo’ Paolillo, primo tra i 2a classe, “Kalema” di Luigi Castria e Marco De Maio, al comando della classifica dei 3a classe, “Herod Sport” di Pasquale Lippa e Daniele Botticini in testa in 6a classe e “Vulcangas” di Francesco Pelizza e Massimo Giacomozzi splendidi vincitori nella classe Minitransat. Per quel che riguarda la Roma per Tutti, bisognera’ attendere l’arrivo dei piu’ piccoli perche’ “Gheo” di Gianfranco Bianchi, coadiuvato nella tattica da Lorenzo Bortolotti, possa confrontare il tempo compensato derivato dal suo record di 71 ore, 31 minuti e 5 secondi con quelli degli avversari.
Folla delle grandi occasioni a Riva di Traiano per la premiazione della sesta edizione della Roma per 2 che, con la sua corrispondente in equipaggio: Roma per Tutti e’ l’instant classic delle regate d’altura. Incastonata nel Circuito Open insieme alla 500X2 ed alla Rimini Corfu’ e nel Nastro Azzurro Mediterraneo insieme alla Giraglia ed alla Middle Sea Race, che verranno premiati al Salone di Genova, rappresenta realmente la voglia di regatare su un percorso splendido e consistente.
535 le miglia del percorso, 95 i concorrenti totali al via, migliaia gli spettatori, che si sono assiepati sulla diga del marina romano per la partenza. Questi i numeri della regata insieme a 62-46-30 che sono le ore, i minuti ed i secondi del nuovo record sulla Per 2 di “Yena” e 71-31-05 quelli del record della Per Tutti di “Gheo”.
Regata veloce quindi, anche se il vento si e’ fatto piu’ attendere che temere, regata da grandi velisti, come lo sono stati Francesco Pelizza e Massimo Giacomozzi che disalberando con il minitransat “Vulcangas” a 20 miglia dal traguardo hanno continuato issando un tangone, la tormentina, la randa di cappa ed un sacco a pelo ed hanno vinto nella loro classe. Dopo la consegna dei Trofei Nastro Azzurro e tin.it ai primi di tutte le classi della Roma per 2, rispettivamente ai passaggi di Capri e Lipari sono saliti sul podio Alessio Stefani ed Emiliano Comodi vincitori con “Peste” della Roma per 2 Natanti.
E’ stata quindi la volta dei dominatori della Per Tutti in cui ha vinto “Victrix”, un X 382 del giovane Alessandro Caltagirone, cui e’ stato assegnato anche il Trofeo Challenge Don Carlo intitolato a Carlo di Mottola, regatante oceanico e primo vincitore della regata. Alle sue spalle il battistrada “Gheo” un nuovo prototipo di Berret di Gianfranco Bianchi e “Cipria”, un Beneteau 40.7 di Ida Schiavi.
Dulcis in fundo i vincitori della Roma per 2, con “Golfo Tigullio” di Franco Manzoli e Francesco Mura, assoluto tra i multiscafi: “Jena” di Gabriele De Bono e Andrea Scarpa, assoluto tra i monoscafi, seguito da “Wiva” di Giorgio Saviotti e Nicolo’ Paolillo, vincitori anche in 2a classe e da “Dots ” di Marco De Francesco e Stefano Beltrandi; “Kalema” di Luigi Castria e Marco De Maio, primi in 3a classe; “Ginger Tripp” di Diego Zamorani e Peppe Morani, in 5a classe; “Herod Sport” di Pasquale Lippa e Stefano Botticini, tra i 6a classe e “Vulcangas” di Francesco Pelizza e Massimo Giacomozzi tra i Mini.
Infine va segnalata la vittoria di ‘Round Midnight, armatore e skipper Enzo Donadio, nella nuova formula Roma per Tutti Short; affermazione che assume un particolare valore poichè ottenuta con un equipaggio scuola.

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