2002

La nona edizione della Roma per 2 verrà ricordata per aver radunato a Riva di Traiano ben 106 barche, stabilendo così un nuovo record di partecipazione ma, soprattutto, per la presenza dei due maxi trimarani che hanno dato vita ad un avvincente duello, che ha tenuto con il fiato sospeso gli appassionati.

Da un lato c’era “TIM” portato da Giovanni Soldini, in coppia con Vittorio Malingri, e dall’altro “Sergio Tacchini”, timonato dall’affascinante, skipper francese, Karine Fauconnier, accompagnata da François Coutant. I due trimarani, lunghi e larghi più di 18 metri e capaci di raggiungere 40 nodi di velocità, hanno così dato spettacolo, sia alla partenza che durante la regata, molto combattuta. Le due imbarcazioni si sono alternate al comando, poi, in vista di Capri, Karine ha allungato il passo fino a girare la boa per prima con un vento molto leggero, conquistando così il Trofeo Nastro Azzurro nella sua categoria. Soldini ha girato con un ritardo di 55 minuti. “Sergio Tacchini” è poi passato ancora per primo alla boa di Lipari, conquistando il Trofeo Jaguar, ma Giovanni ha accorciato le distanze passando solo 15 minuti dopo la francese. In dirittura d’arrivo, “Tim” è riuscito a superare l’avversario e a tagliare il traguardo per primo, con un tempo di 55 ore, 50 minuti e 25 secondi, vincendo così per la terza volta la regata e staccando l’avversario di più di un’ora e mezza.

Fra i monoscafi, il primo della flotta a passare subito in testa e a conquistare il Trofeo Nastro Azzurro a Capri, è stato “Nastro Azzurro”, il 50 piedi open di Giorgio Saviotti, questa volta in coppia con il circumnavigatore solitario Pasquale De Gregorio. Nella Roma per Tutti, primo a Capri, è stato l’open “Riviera di Rimini”, seguito a ruota da “Grampus” di Carlo Puri Negri. Gli altri vincitori del Trofeo Nastro Azzurro sono stati “Argentina” di Vincenzo Scotto e Paolo Cutolo in I classe, “Durlindana” di Francesco Piva e Massimiliano Ronzitti in III, i soliti Ugo Giordano e Stefano Mango sul IV classe “Silphea”, “Flit” di Daniele Seriacopi e Marcello Piccinini nei V, “Fibra” di Pasquale Lippa e Luca Trentini nei VI e “Nanomania” di Guido Zancopé ed Amedeo Gambino tra i numerosi Minitransat. Trofeo Jaguar, alla boa di Lipari, per gli stessi concorrenti, ad eccezione del Minitransat “Sabita” di Stefano Caruso ed Andrea Gancia, che è passato al comando della classe. La classifica finale vede, primo assoluto fra i monoscafi: “Nastro Azzurro”, che si è imposto anche in II classe, con “Argentina” prima in I classe, “Durlindana” in III, “Silphea” in IV; “Flit” in V; “Fibra” in VI, mentre tra i minitransat la vittoria è andata a “Sabita”. Nella Roma per Tutti, per la seconda volta consecutiva, ha conquistato la vittoria assoluta ed il Trofeo Don Carlo “Grampus” mentre, nella Roma per Tutti cruise, limitata alla boa di Capri, ha trionfato “Wild Boar One” di Paolo Sgritta.

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