2007

La prestigiosa regata è stata dominata da venti leggeri e si è dimostrata ancora una volta una competizione molto impegnativa. L’edizione 2007 verrà ricordata per le sue condizioni di vento leggero su tutto il percorso della regata, che hanno favorito le barche di dimensioni minori e più leggere, mettendo a dura prova la pazienza ma dimostrando lo spirito sportivo di molti equipaggi

Fra questi, quello del Maletto 36 “Diabolika” di Giorgio Lanolina, ultimo arrivato, che ha impiegato una settimana, ma ha completato il percorso con onore. Alla partenza da Riva di Traiano, la flotta ha preso il via con 3-4 nodi di vento da ovest, che ha consentito a molti equipaggi di issare lo spinnaker poco dopo il via. Nella Moby Roma per 2, a tagliare per primo la linea di partenza è stato “Assuntina” il Pinguin 38 di Luca Di Rosa che, anche ad un miglio dal porto, è riuscito a mantenere un buon vantaggio sul secondo, il Pogo 40 “Bira” di Roberto Famiani. Nella Moby Roma per Tutti si è delineato subito il duello fra due campioni: da un lato Giovanni Soldini al timone di “Theorematica AS1″, il Volvo 60 di Andrea Bonini ex “Amer Sports One”, e dall’altro il francese pluri-titolato Bruno Jourdren, al timone del Farr 52 “Nikimar” di Cristophe Picard. Il primo a passare Capri (conquistando il Trofeo Moby) e successivamente Lipari, è stato “Nikimar”. Ma, a sorpresa, il primo a conquistare il traguardo di Riva di Traiano, è stato “Theorematica AS1″.

A bordo, purtroppo, mancava Giovanni Soldini che era sbarcato per improrogabili motivi di lavoro, senza però comunicarlo al Comitato Organizzatore. La Giuria ha così decretato la squalifica dell’imbarcazione italiana. Sono così stati i francesi di “Nikimar” a vincere in tempo reale la regata, seguiti dal First 40.7 “Alba Blu” di Beppe Barone e dallo Starkel 60 “Ikarus” dell’armatore Massimo D’Alema, che aveva affidato l’imbarcazione al suo equipaggio capitanato da Antoine Incarbona e Maurizio D’Amico.

La classifica assoluta in tempo compensato, stilata solo dopo gli ultimi arrivi, ha visto la vittoria nella Moby Roma per Tutti del piccolo First 36.7 “Yacht Club Favignana” di Giuseppe Tesorone, che ha conquistato la Coppa challenge Don Carlo. Dietro a lui, secondo gradino del podio per “Alba Blu” di Beppe Barone, mentre terzo è stato l’X-362 “Spinone Offshore” di Claudio Barzan; questi, nello stesso ordine, sono anche i vincitori della classifica relativa al secondo raggruppamento. Nel primo gruppo, invece, primo si è piazzato il Grand Soleil 46.3 “Félicité” di Paolo Cannizzaro, seguito dal Comet 51 “Ola-Yacht Club Favignana”, portato dal giovane skipper Adriano Stella e da “Nikimar”. Nella Moby Roma per 2, vincitore in assoluto e primo al traguardo è stato l’open 40 “Alisea” dell’architetto navale Stefano Mango che era lo skipper insieme a Ugo Giordano.

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