2009

Tagliando per primi il traguardo di Riva di Traiano oggi alle ore 21.34, la coppia Andrea Mura e Guido Maisto scrivono per la terza volta il loro nome nell’albo d’oro della Roma per 2.

 

I due skipper infatti avevano già al loro attivo due vittorie, nel 2006 e nel 2008. Dopo una partenza da Riva di Traiano con venti leggerissimi, “Vento di Sardegna” ha affrontato con grande abilità le difficili condizioni meteo, subendo durante la regata diverse avarie: la rottura della deriva di prua e conseguente urto a 7 nodi di velocità sulla pala del timone (che è poi risultato gravemente danneggiato) e tre stecche della randa rotte durante un groppo improvviso che ha fatto salire il vento sino a 40 nodi, al momento del passaggio a Lipari. “Ci siamo dovuti fermare circa un’ora per ammainare la randa in mezzo alle onde e alla pioggia e per poter riparare le stecche” hanno raccontato i due skipper al loro arrivo in porto. Questa è la prima grande vittoria della stagione per l’open 50’ “Vento di Sardegna”, progetto Umberto Felci, che ha in programma un impegnativo 2009 velico. I prossimi appuntamenti per Andrea Mura e Guido Maisto prevedono la partecipazione il 27 aprile alla Ventotene-Cartagine, il 19 settembre alla Round Sardinia Race, il 17 ottobre alla Rolex Middle Sea Race, ma il loro progetto più ambizioso e impegnativo è sicuramente la partecipazione, per la prima volta, ad una regata transoceanica: la Transat Jacques Vabre, oltre 5.000 miglia da Le Havre in Francia alla Costa Rica, che prenderà il via il 7 novembre 2009. Nella classifica IRC della Roma per 2 grande soddisfazione per i vincitori: Enzo Donadio e Massimo Santangelo che con il Grand Soleil 43 “Billies Bounce” sono primi, pur avendo tagliato il traguardo noni nella regata. Secondo posto per l’Este 35 “Whisky Echo” portato da Valerio e Paolo Brinati, mentre terzo si è piazzato “Cymba”, Sun Fast 3200 timonato da Isidoro Santececca e Francesco Piva. La Roma per 2 è stata sicuramente per i due skipper un valido ed importante banco di prova.

Il vincitore della Roma per Tutti è quest’anno Massimo Filippo Lancellotti, uno skipper molto affezionato alla regata che è spesso salito sul podio, ma mai era riuscito a portarsi a casa la vittoria in assoluto.
A lui verrà consegnato domenica alle ore 12, durante la premiazione, il Trofeo challenge Coppa Don Carlo, in memoria di Carlo Di Mottola. Dietro al suo First 44.7, “Sciara”, secondo si è piazzato “Punto a Capo”, Comet 45 di Paolo Mellaro, mentre il terzo gradino del podio va a Massimo D’Alema che, con il suo Starkel 60’, aveva tagliato il traguardo primo della Roma per Tutti. Salirà sul gradino più alto del podio anche l’equipaggio di “Amapola” di Gherardo Maviglia, primo nel II raggruppamento, davanti a “Monopata” di Alberto Querci e “Albarossa” di Franco Guerrieri e la sua scuola Granlasco.

Massimo D’Alema ha scelto di festeggiare il suo 60esimo compleanno, in maniera originale, a bordo del suo “Ikarus”, impegnato nella Roma per Tutti. Coadiuvato dal suo equipaggio di fiducia composto da grandi professionisti del mare.

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