2015

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Una edizione indimenticabile – sottolinea il presidente Alessandro Farassino – dove sostanzialmente sono emerse due cose: i solitari italiani vogliono crescere e chiedono attenzione e regole certe per poter competere al meglio, e tutto il movimento della vela d’altura chiede un polo nel quale poter stare insieme e crescere, con stage e allenamenti. Noi ci siamo come circolo, sia per esperienza sia per vocazione. Lavoreremo per questo anche forti del consenso ricevuto.

Un lieto fine per la “favola” della Roma per 2 che si perpetua da ventidue anni, reso evidente dall’ingresso in piazzetta dei Marinai dell’ultimo dei solitari, Oscar Campagnola, giunto al traguardo esattamente dopo una settimana, a premiazione in corso.

Roma per Uno, per Due, per Tutti

15 aprile alle 17:58:52, “B2”, il TP 52 di Michele Galli, timonato da Francesco de Angelis, ha tagliato, primo in tempo reale, il traguardo della Roma per Tutti a Riva di Traiano, conquistando la Line Honours assoluta della regata. Il suo tempo, 77h43m52s, pur lontano dal record della regata, resta pur sempre un risultato eccezionale dato il meteo leggero di questa XXII edizione. B2 è una barca che, come spiegano da bordo durante l’ormeggio, “parte con un filo d’aria. Non è nata per queste regate ma va che è una meraviglia ed è divertentissima”. Arriva Francesco De Angelis, che così commenta la performance di B2. “Regata lunga, bella e difficile come ci si aspettava. Ci sono stati un paio di passaggi molto complicati, come quello del passaggio di Salina e Lipari durante la notte, che è stato molto difficile. Un altro punto critico è stata una bolla di alta pressione a Ventotene di notte, e anche da quella non è stato facile uscirne fuori. Comunque bella regata, bel tempo. Siamo contenti e ci siamo divertiti”.baac0037-b0b0-4ece-8896-55ccf720f852

Andrea Caracci e Nino Merola a bordo del Neo400 di Paolo Semeraro “Neo Scheggia”, hanno tagliato per primi nella Roma per Due la linea del traguardo, posta nello specchio d’acqua antistante il porto di Riva di Traiano, alle 16:35:24 del 16 aprile. Il tempo totale impiegato per percorrere le 530 miglia del percorso è stato di 100h20m24s

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Una corsa magnifica la loro, condotta praticamente sempre in testa dall’inizio alla fine, prendendo un buon vantaggio già nella discesa verso Lipari e conservandolo anche nella risalita, quando alle loro spalle, forti dei venti leggeri e della forzata bolina, hanno preso consistenza le chances dei due Figaro,  Made in Midi e Maracuja.

E’ stata una notte piena di arrivi, feste, bottiglie di spumante, flash, soddisfazione, sorrisi e trionfi. Anche però di freddo, pioggia e, incredibilmente, di vento forte. D’improvviso sono arrivati anche più di venti nodi. Inattesi, intensi, rafficati. Ha iniziato Gaetano Mura a urlare la sua gioia tagliando in testa il traguardo della sua prima Roma per 1, dopo un duello lungo 530 miglia con Mario Girelli . Il lecchese ha mollato solo all’ultimo, quando era chiaro che il sardo era irraggiungibile. Ma per tutta la regata Patricia II è stata più di una spina nel fianco per BET1128: Mura ha contato solo 19 micro sonni da 25 minuti per tutta la regata.

Gaetano Mura

Vincono quindi BET1128 di Gaetano Mura, Neo Scheggia di Andrea Caracci e Nino Merola, B2 di Giovanni Galli e Francesco de Angelis. Questo in reale, dove i premi vanno anche a Mario Girelli su Patricia II e Hugues Le Cardinal su E’ Così (2° e 3° nella “per 1”), a Made in Midi di Michel Cohen e Gwen Gbich e a Argo di Luciano Manfredi e Andrea Porchera (2° e 3° nella “per 2”), a Ars Una, il Mylius di Vittorio Biscarini e Carlo Rocchi, e a Durlindana 3, di Giancarlo Gianni (2° e 3° posto nella “per Tutti”).

Gaetano Mura, per sua scelta, corre solo in tempo reale. Per lui la festa più grande, con la consegna del Trofeo Paolo Venanzangeli, il trofeo Challenge ideato per la Roma per 1 da Cino Ricci, Luigi Aldini e Giulio Guazzini.

In compensato però si scrive un’altra storia, dove il meteo dell’ultimo giorno ha spinto chi aveva ancora voglia e forza di osare a cercare di vincere la sfida contro barche più grandi.

Nella Roma per 1 in IRC la vittoria va a Patricia II di Mario Girelli, seguito da Hugues Le Cardinal su E’ Così e da Oscar Campagnola su Fair Lady. Nella Roma per 2 in IRC la vittoria è andata al decano della corsa, quel Valerio Brinati presente ininterrottamente fin dalla prima edizione. Il suo Este 35 Whisky Echo, dove insieme a lui c’era anche Marzio Dotti, ha lasciato nella propria scia il Sun Fast 3600 Lunatika, di Stefano Chiarotti e Natale Marcallini, e il Figaro di Michel Cohen e Gwen Gbich, Made in Midi.

In ORC la vittoria è arrisa a Lunatika, seguita da Neo Scheggia, il Neo 400 di Andrea Caracci e Nino Merola e da Prospettica, Comet 41S di Giacomo Gonzi e Iacopo Lacerra che quando è entrata l’aria ha messo il turbo agguantando con un rush finale il terzo gradino del podio.

Nella Roma per Tutti B2 di Michele Galli vince sia in IRC sia in ORC. Cambiano solo le sua ancelle: in IRC al secondo posto c’è il campione uscente Bluone di Leonardo Servi, che si è dovuto inchinare al cospetto di cotanta potenza, e al terzo il Tripp 40 Stripptease, di Riccardo Maria Serranò.

In ORC, B2 ha preceduto sempre Bluone, ma al terzo si è piazzato Milù, il Mylyus 14e55 di Andrea Pietrolucci.

Riva per Due, per Tutti

Premiate anche le regate cadette, Riva per Due e Riva per Tutti: le classifiche non cambiano tra il reale e il compensato. Nella Riva per 2 ha vinto Tany & Tasky IV, di Guido Deleuse e Alessandra Ligaro, al secondo posto Jolie di Marcello Bernabucci e Morena Frattari e al terzo Strega Rossa, di Gian Piero Salvatori e Paolo Munzi.

Una scelta sottocosta per Tany & Tasky IV ha consentito al First 45 di Guido Deleuse e Alessandra Ligaro di recuperare lo svantaggio sull’Evolution 10 Strega Rossa, di Gian Piero Salvatori e Paolo Munzi, che hanno invece optato per un’opzione che li ha tenuti molto più al largo.

Ne ha approfittato anche l’altro equipaggio misto, formato da Marcello Bernabucci e Morena Frattari, che ben si è destreggiano con Jolie, un altro First 45. Chiude le fila di una regata corsa quasi tutta da coppie miste, Maris Stella III, il Grand Soleil 50 di Andrea Ferrari e Elena Giovannini

Nella Riva per Tutti, vittoria di Tany & Tasky II di Claudio Gastaldi, secondo posto per Bonarda, di Nicola Furlani e terzo posto per Kika 2 di Stefano Nicolò.

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Edizione straordinaria anche sui social dove la viralità di questa regata è stata sorprendente: il totale dei fan e follower raggiunti ha superato i cinque milioni e mezzo. Diventarà ormai anche questa una classica…..la storia continua.

 

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